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  • 23.01.2018 11:23

    Usare la cartuccia compatibile

    Molte aziende per risparmiare sui costi del materiale per la stampa si affidano alle cartucce compatibili per stampante.
    Queste infatti garantisono una ottima qualità di stampa ma a prezzi davvero inferiori a quelli delle originali.

    Le cartucce compatibili

    Un set di cartucce originali per le stampanti inkjet sono ottime ma costose. La spesa infatti è molto impegnativa e a volte supera anche il prezzo base della stessa stampante.

    Senza dubbio, le cartucce originali danno una qualità eccellente e una maggiore durata ma con una spesa notevole. La migliore alternativa è quella di usare la cartuccia compatibile. 

    Questa viene prodotta da aziende non note, ha lo stesso  chip di riconoscimento e  rilevamento dei livelli di inchiostro come l'originale , ma con un costo circa del 70% in meno.

    Qualità 

    La cartuccia compatibile  assicura standard alla  pari di una originale, a parte per le stampe grafiche professionali. 
    Per non incorrere però in brutte sorprese, è meglio sempre diffidare di prodotti coi prezzi troppo bassi, bisognerebbe spendere ca un terzo del prezzo dell'originale. 
     
    La cartuccia compatibile viene riconosciuta senza  problemi dalla stampante, ma è fondamentale verificare sempre moto attentamente il modello e la marca di stampante che sia presente sulla sua confezione.  

    Consigli pratici

    La cartuccia compatibile offre dunque un ottimo rapporto qualità-prezzo. Per sfruttare al meglio le sue potenzialità è opportuno però utilizzare spesso la stampante.  Inoltre, questa non deve stare troppo tempo senza cartucc. Infine se si dovessero vedere delle righe sul foglio, controllare testina e ugelli e pulirli.
     

  • 22.01.2018 17:23

    I toner della Brother

    La stampa è una tecnica che consente di imprimere un'immagine su un foglio o su un materiale in generale. La prima documentazione di una stampa su carta è di uno scrittore cinese della dinastia Tang (618-907 d.c). In un suo libro fa cenno ad una stampa. Le prime macchine da stampa erano quelle a blocchi di legno, poi ci furono quelle a caratteri mobili (famosa quella di Gutenberg nel 400) fino alle laser tanto in voga ai giorni d'oggi.
    Dopo questo brevissimo excursus storico ci si soffermerà a descrivere la differenza tra le  due tipologia di stampa odierne ed il toner Brother.

    Differenza tra stampa a getto d'inchiostro e laser

     
    Nelle stampanti a getto d'inchiostro un carrello si muove in modo perpendicolare al foglio lungo tutta la sua lunghezza da sinistra verso destra e ritorno gettando piccole quantità d'inchiostro mentre il foglio scivola verso il basso. In questo modo si compone l'immagine o il testo desiderato. L'inchiostro è estratto in modo automatico dalla cartuccia cioè un contenitore posto all'interno della stampante e che, ogni tanto, è da cambiare perchè vuoto o secco.
    La stampa laser, invece, utilizza il toner (una sottilissima polvere), un tamburo (un cilindretto di silicio fotosensibile) ed il principio fisico dell' elettromagnetismo. In sintesi la stampa laser avviene in 7 passi. Dapprima si carica negativamente il tamburo, poi si scansiona l'immagine o il testo da stampare, si crea una sorta di negativo di ess, si versa una piccola quantità di toner sul tamburo che passa sull'immagine negativo e sul quale la polvere viene fusa. Il foglio successivamente viene passat in un forno di cottura cioè il tamburo preme il foglio su un fusore. Finita questa fase viene tolto il toner in piu' e la stampante viene preparata per ricominciare il ciclo.
    Il toner Brother ha una importanza basilare in tutto il procedimento di stampa laser.

    L'azienda Brother

     
    L'azienda giapponese Brother Industries è una delle produttrici di stampanti e toner attulamente sul mercato.
    Fondata ad inizio del secolo scorso a Nagoya produceva macchine da cucire. Nei primi anni '60 prende il nome definitivo ed attuale di Brother Industries. L'azienda è quotata nella Borsa di Tokyo ed ha una produzione vasta ed articolata. Il toner Brother per stampa laser, infatti è solo uno dei tanti prodotti dell'azienda. Essa immette sul mercato stampanti semplici, stampanti all in one, etichettatrici, scanner, fax, stampanti portatili, macchine da cucire, app per smartphone...
     

    Il toner Brother

     
    Innanzitutto specifichiamo cos'è il toner. Esso è una polvere molto fine utilizzata nel procedimento di stampa laser.
    Esistono molti tipi di toner Brother a seconda della stampa laser che si vuole, della stampante che si usa e del progetto che si ha in mente si può scegliere un toner monocolore o pluricolore. Possiamo decidere di stampare in bianco e nero o a colori, in altre parole. Inoltre è possibile scegliere il quantitativo di copie che si vuole stampare. Esistono toner che assicurano una resa (numero di pagine stampate per unità d'inchiostro) dalle 1000 pagine in su, a seconda dell'ultilizzo stimato e del badget a disposizione.
     

  • 20.01.2018 09:59

    I toner marchio Oki

    Il marchio Oki è un'azienda giapponese, la Oki Electric Industry, nata nel 1881,  attiva sin da allora nel settore elettronica e telecomunicazioni. Oggi ha sede in 100 Paesi sparsi in tutto il mondo.  Si è specializzata nella produzione di stampanti sia laser che inkjet. 
     

    I toner 

     
    Il toner Oki è il supporto adatto per tutte le stampanti multifunzionali Oki e conciliano la loro alta qualità con un prezzo contenuto. Le operazioni che vanno effettuate per la sostituzione del toner sono molto semplici, proprio studiate nell'ottica di una semplificazione riguardo il lavoro aziendale, che è l'obiettivo principale di Oki Electric Industry.
     

    Elevata qualità 

    I toner per le stampanti multifunzione Oki sono quindi prorio creati cercando di coniugare semplicità, qualità e cura rispetto tali prodotti. 
     
    Le tecnologie usate infatti per la realizzazione del toner Oki sono sempre in evoluzione e realizza dei toner originali Oki o dei toner compatibili Oki è adatta ad ogni stampa dalla prima all'ultima copia. 
     

    Dove acquistarli 

     
    I toner  Oki sia originali che compatibili si rtovano  presso i maggiori siti di venidta di cancelleriea online a prezzi competitivi; é importante però acquistare quetlli compatibili con il nostro modello di stampante Oki.  
    Le stampanti multifunzionali e tutte le altre tecnologie richieste in ambito aziendale sono prodotti da Oki con metodi all'avanguardia.
    Esistono numerosi modelli di stampanti Oki, per qualsiasi esigenza aziendale. 
     
     
     
     
     

  • 29.12.2017 11:22

    Cartucce e toner per stampa

     

    Consumabili

     
    Le cartucce e i toner fanno parte dei cosiddetti consumabili da ufficio, sono quindi dei prodotti che vengono utilizzati molto in ufficio per tutte el esigenze di stampa.
     
    Le cartucce sono adatte per le stampanti inkjet mentre i toner per le stampanti laser.

    Stampante laser 

     
    Le stampanti laser presentano numerosi vantaggi rispetto ad altri tipi di stampanti. A differenza delle stampanti a matrice di punti, le stampanti laser possono riprodurre composizioni di testo e grafiche, con vari tipi di caratteri e immagini raster. Piuttosto che inchiostro, le stampanti laser usano una polvere nera, toner; non richiedono carta speciale, a differenza delle stampanti termiche, in cui i motivi possono sbavare se la carta termica viene a contatto con una fonte di calore.
     
    I vantaggi delle stampanti laser sulle stampanti a getto d'inchiostro includono una migliore risoluzione, assenza di splatter e minori costi per pagina. La velocità di stampa è più veloce perché la pagina viene elaborata direttamente nel suo insieme, mentre un dispositivo a getto d'inchiostro stampa una serie di strisce ravvicinate. Tuttavia, le stampanti laser in bianco e nero producono ancora immagini raster e, ad eccezione dei modelli di fascia alta, sono meno efficienti nella riproduzione di immagini a tono continuo come le fotografie.
     
    Le stampanti laser più lente producono circa quattro pagine al minuto (ppm) e sono relativamente poco costose. Tuttavia, la velocità delle stampanti varia molto e dipende da molti fattori, tra cui l'intensità grafica dei motivi da stampare. I modelli più veloci sono in grado di stampare oltre 200 pagine monocromatiche al minuto (12.000 pagine all'ora). Le stampanti laser ad altissima velocità sono utilizzate per posta di massa o documenti personalizzati come estratti conto di carte di credito. Le stampanti laser a colori più veloci possono stampare fino a 60 pagine al minuto (3.600 pagine all'ora).
     

    Risparmiare sui costi

     
    Il costo di questa tecnologia dipende dal costo della carta, dal costo di sostituzione del toner, del tamburo e di altri materiali di consumo come le parti dell'unità fusore. Spesso, le stampanti flessibili a tamburo di plastica hanno un costo di manutenzione che appare solo quando deve essere sostituito.
     
    Una stampante fronte-retro può dimezzare i costi della carta, le dimensioni del file e il peso sul pavimento. Essendo stato a lungo disponibile solo su stampanti di fascia alta, i dispositivi a doppia faccia si trovano ora sulle stampanti desktop di fascia media, anche se non tutte le stampanti possono ospitare tale sistema. D'altra parte, la stampa fronte-retro può rallentare la stampa a causa del percorso più complicato che la carta deve seguire.
     

  • 29.12.2017 10:12

    La stampa laser

    La stampa laser è un processo di stampa fotoelettrico che utilizza toner (toner). Questa polvere consiste principalmente di particelle fini di plastica, resina e pigmenti magnetici. I polimeri (copolimeri, resine poliestere) utilizzati variano a seconda del produttore. Inizialmente, la dimensione media delle particelle era compresa tra 14 e 16 μm o più. Quando si raggiunge una risoluzione di 600 dpi, la dimensione delle particelle può andare da 8 a 10? M.
     
    Come nel caso della stampa a getto d'inchiostro, il toner non ha conseguenze sull'ambiente e sulla salute. Un sondaggio di circa 60 stampanti laser ha rivelato che quasi un terzo dei modelli testati rilascia nell'aria residui di inchiostro potenzialmente pericolosi (fonte PCImpact - 08/2007).
     
    Inchiostro solido
     
    La tecnologia di stampa a inchiostro solido utilizza bastoncini di inchiostro a cera anziché liquidi (a getto d'inchiostro) o toner (laser). Questi bastoncini non sono tossici. La stampa può essere eseguita su un'ampia gamma di supporti, compresa la carta riciclata. Più facili da progettare rispetto alle stampanti laser, le stampanti a inchiostro solido fondono i bastoncini di inchiostro in un processo che si avvicina alla stampa offset. Lato dell'ambiente:
     
    il produttore di questa tecnologia annuncia la produzione di rifiuti divisa per 20 rispetto alla stampa laser
    il semplicissimo processo di fabbricazione degli stick di inchiostro solido, riducendo al minimo l'imballaggio (e quindi il volume da trasportare) può ridurre le emissioni di CO2
    Meno energia viene utilizzata per rendere l'inchiostro solido a causa della semplicità del suo design
    nessuna produzione di ozono in uso
    d'altra parte, il processo di fusione degli stick di inchiostro genera un consumo di energia (anche in modalità standby con 50 W annunciato dal produttore) che è superiore a quella del laser
    ogni volta che la stampante viene spenta, l'inchiostro contenuto nel sistema di proiezione dell'inchiostro viene scaricato in una presa di inchiostro di scarto, con conseguente consumo eccessivo di inchiostro
    Si noti che il produttore di questa tecnologia sta sperimentando un'altra soluzione promettente basata sullo stesso brevetto: inchiostro gel
     
    Inchiostro vegetale
     
    Inchiostro di soia, una soluzione per la produzione di un inchiostro più verde? Nel 2008, un'azienda americana ha sviluppato una cartuccia di toner per una stampante laser la cui polvere è composta per oltre il 53% di germogli di fagioli. D'altra parte, l'inchiostro a base di soia per l'industria della stampa è in circolazione da molti anni. I vantaggi:
     
    La coltivazione della soia richiede poca acqua e può essere eseguita il più vicino possibile ai siti di produzione delle cartucce di inchiostro
    L'inchiostro liquido di soia è naturalmente basso in componenti volatili
    la carta di inchiostrazione è più facile da fare
    la carta riciclata contiene livelli estremamente bassi di residui di inchiostro
    a livello di riciclaggio, l'inchiostro non è considerato un prodotto industriale che richiede un trattamento adeguato
    sembra che sia necessario meno inchiostro di soia rispetto all'inchiostro a base di petrolio per stampare la stessa quantità di documenti

    Il procedimento laser

     
    La stampa laser è un processo di stampa fotoelettrico che utilizza toner (toner). Questa polvere consiste principalmente di particelle fini di plastica, resina e pigmenti magnetici. I polimeri (copolimeri, resine poliestere) utilizzati variano a seconda del produttore. Inizialmente, la dimensione media delle particelle era compresa tra 14 e 16 μm o più. Quando si raggiunge una risoluzione di 600 dpi, la dimensione delle particelle può andare da 8 a 10? M.
     
    Come nel caso della stampa a getto d'inchiostro, il toner non ha conseguenze sull'ambiente e sulla salute. Un sondaggio di circa 60 stampanti laser ha rivelato che quasi un terzo dei modelli testati rilascia nell'aria residui di inchiostro potenzialmente pericolosi (fonte PCImpact - 08/2007).

    Inchiostro solido

     
    La tecnologia di stampa a inchiostro solido utilizza bastoncini di inchiostro a cera anziché liquidi (a getto d'inchiostro) o toner (laser). Questi bastoncini non sono tossici. La stampa può essere eseguita su un'ampia gamma di supporti, compresa la carta riciclata. Più facili da progettare rispetto alle stampanti laser, le stampanti a inchiostro solido fondono i bastoncini di inchiostro in un processo che si avvicina alla stampa offset. Lato dell'ambiente:
     
    il produttore di questa tecnologia annuncia la produzione di rifiuti divisa per 20 rispetto alla stampa laser
    il semplicissimo processo di fabbricazione degli stick di inchiostro solido, riducendo al minimo l'imballaggio (e quindi il volume da trasportare) può ridurre le emissioni di CO2
    Meno energia viene utilizzata per rendere l'inchiostro solido a causa della semplicità del suo design
    nessuna produzione di ozono in uso
    d'altra parte, il processo di fusione degli stick di inchiostro genera un consumo di energia (anche in modalità standby con 50 W annunciato dal produttore) che è superiore a quella del laser
    ogni volta che la stampante viene spenta, l'inchiostro contenuto nel sistema di proiezione dell'inchiostro viene scaricato in una presa di inchiostro di scarto, con conseguente consumo eccessivo di inchiostro
    Si noti che il produttore di questa tecnologia sta sperimentando un'altra soluzione promettente basata sullo stesso brevetto: inchiostro gel
     

    Inchiostro vegetale

     
    Inchiostro di soia, una soluzione per la produzione di un inchiostro più verde? Nel 2008, un'azienda americana ha sviluppato una cartuccia di toner per una stampante laser la cui polvere è composta per oltre il 53% di germogli di fagioli. D'altra parte, l'inchiostro a base di soia per l'industria della stampa è in circolazione da molti anni. I vantaggi:
     
    La coltivazione della soia richiede poca acqua e può essere eseguita il più vicino possibile ai siti di produzione delle cartucce di inchiostro
    L'inchiostro liquido di soia è naturalmente basso in componenti volatili
    la carta di inchiostrazione è più facile da fare
    la carta riciclata contiene livelli estremamente bassi di residui di inchiostro
    a livello di riciclaggio, l'inchiostro non è considerato un prodotto industriale che richiede un trattamento adeguato
    sembra che sia necessario meno inchiostro di soia rispetto all'inchiostro a base di petrolio per stampare la stessa quantità di documenti
     

     

  • 29.12.2017 10:09

    La tecnologia a getto d'inchiostro

    Come ogni prodotto di consumo, anche l'inchiostro ha un impatto sull'ambiente in tutte le fasi del suo ciclo di vita, dalla produzione all'imballaggio (spesso sostanziale), al trasporto, all'uso e al riciclaggio. Inoltre, a seconda della sua composizione, sarà più o meno facile da riciclare.
     

    Cartucce usate

     
    Le cartucce d'inchiostro usate fanno parte dei rifiuti industriali speciali perché contengono materiali tossici per l'ambiente (plastica non biodegradabile, metalli pesanti, residui di inchiostro ...). In quanto tali, devono essere trattati da un'organizzazione che applica le regole richiamate dal codice dell'ambiente e dalla legge.
    Vari inchiostri sono utilizzati secondo la tecnologia delle stampanti a getto d'inchiostro
     

    Inkjet

     
    Questo processo detto inkjet è suddiviso in 2 categorie: il flusso continuo e il calo a richiesta. L'inchiostro è una miscela di solvente, colorante, legante e additivi:
     
    Il ruolo del solvente è quello di trasportare l'inchiostro tra la cartuccia e la carta e contribuisce all'essiccamento; metil etil chetone, acetati, etere glicole e alcoli sono generalmente utilizzati; alcuni solventi sono tossici quando vengono inalati, ingeriti o in contatto con la pelle e hanno un impatto sull'ambiente negativo.
     

    Colorante e addittivi

     
    Il colorante è stato inizialmente costituito da componenti molto solubili con una buona resistenza alla luce e senza metalli pesanti; oggi ci stiamo muovendo verso l'uso di pigmenti molto fini (<1 μm) che sono molto tossici (metalli pesanti in generale)
    il legante garantisce la coesione dell'inchiostro e ne controlla la viscosità; permette l'adesione del colorante al supporto; le resine fenoliche oggi tendono a essere sostituite dai copolimeri.
    Gli additivi sono presenti nell'inchiostro in proporzione inferiore all'1%; il loro scopo è quello di migliorare la fluidità, l'adesione, la deformazione del flusso del materiale sotto l'effetto di uno sforzo applicato del legante o della conduttività dell'inchiostro ; possono essere potenti allergeni.
    L'inchiostro utilizzato nella tecnologia a getto d'inchiostro renderebbe la carta non adatta al riciclaggio, secondo un'organizzazione che raggruppa le cartiere europee che elaborano la carta da macero.Come ogni prodotto di consumo, anche l'inchiostro ha un impatto sull'ambiente in tutte le fasi del suo ciclo di vita, dalla produzione all'imballaggio (spesso sostanziale), al trasporto, all'uso e al riciclaggio. Inoltre, a seconda della sua composizione, sarà più o meno facile da riciclare.
     
    Le cartucce d'inchiostro usate fanno parte dei rifiuti industriali speciali perché contengono materiali tossici per l'ambiente (plastica non biodegradabile, metalli pesanti, residui di inchiostro ...). In quanto tali, devono essere trattati da un'organizzazione che applica le regole richiamate dal codice dell'ambiente e dalla legge.
    Vari inchiostri sono utilizzati secondo la tecnologia delle stampanti a getto d'inchiostro
     
    Questo processo detto inkjet è suddiviso in 2 categorie: il flusso continuo e il calo a richiesta. L'inchiostro è una miscela di solvente, colorante, legante e additivi:
     
    il ruolo del solvente è quello di trasportare l'inchiostro tra la cartuccia e la carta e contribuisce all'essiccamento; metil etil chetone, acetati, etere glicole e alcoli sono generalmente utilizzati; alcuni solventi sono tossici quando vengono inalati, ingeriti o in contatto con la pelle e hanno un impatto sull'ambiente negativo.
    Il colorante è stato inizialmente costituito da componenti molto solubili con una buona resistenza alla luce e senza metalli pesanti; oggi ci stiamo muovendo verso l'uso di pigmenti molto fini (<1 μm) che sono molto tossici (metalli pesanti in generale)
    il legante garantisce la coesione dell'inchiostro e ne controlla la viscosità; permette l'adesione del colorante al supporto; le resine fenoliche oggi tendono a essere sostituite dai copolimeri.
    Gli additivi sono presenti nell'inchiostro in proporzione inferiore all'1%; il loro scopo è quello di migliorare la fluidità, l'adesione, la deformazione del flusso del materiale sotto l'effetto di uno sforzo applicato del legante o della conduttività dell'inchiostro ; possono essere potenti allergeni.
    L'inchiostro utilizzato nella tecnologia a getto d'inchiostro renderebbe la carta non adatta al riciclaggio, secondo un'organizzazione che raggruppa le cartiere europee che elaborano la carta da macero.

  • 19.12.2017 11:47

    Toner a colori

     
     
     
    Toner a colori (laser color toner)
     
    I toner laser sono comunemente utilizzati nelle stampanti laser e nelle fotocopiatrici e sono caratterizzati da una finissima polvere formata da particelle di carbonio, ossidi di ferro e resina; analizziamo insieme di cosa si tratta nel dettaglio.
     
    Utilizzo dei toner a colori
    Durante il funzionamento di una stampante laser, la polvere viene depositata nel foglio con l’ausilio di un tamburo e poi viene fusa con un riscaldatore e fissata sulla carta. Le stampanti laser prevedono l’uso di toner in grado di stampare una notevole quantità di documenti e anche in grado di stampare immagini a colori con un'ottima risoluzione. Si tratta di strumenti che hanno costi maggiori e sono in grado di stampare foto e documenti di alta qualità, sono dotate inoltre di una particolare velocità di stampa e necessitano di poco inchiostro per il loro funzionamento. Utilizzando una stampante laser color toner, è possibile spendere cifre non eccessive a seconda che si scelgano delle stampanti multifunzionali dotate di scanner e fax. Utilizzare toner a colori dei marchi più rinomati assicura una resa di stampa ottimale e si evitano errori di compatibilità del toner con l’apparecchio. I toner a colori disponibili in commercio consentono la realizzazione di stampe adatte ad ogni utilizzo e grazie al consiglio di un consulente specializzato in materia, sarà possibile acquistare laser color toner certificati ed effettuare la scelta più adatta alle proprie esigenze. 
     
    Vantaggi dei toner a colori
    Riassumendo, i vantaggi derivanti dall'uso di toner a colori e di tecnologiche stampanti laser, prevedono la possibilità per il privato od il professionista, di stampare molto più velocemente e con un ottima qualità di precisione. Le apparecchiature laser consentono l’assunzione di un grande carico di lavoro e sono infatti particolarmente indicate per l’attività di piccole e medie imprese; inoltre, nonostante il loro prezzo sia maggiore rispetto alle tradizionali stampanti ad inchiostro, permettono di ottenere un risparmio notevole e maggiore in termini di tempo. Anche per l'uso in ambito privato, il laser color toner viene preferito rispetto a stampanti ad inchiostro per via della semplicità e della comodità di ricambio. 
     
    Differenze tra toner e cartucce
    Le cartucce sono generalmente impiegate nelle stampanti ad inchiostro mentre i laser color toner sono utilizzati per le stampanti laser. Le cartucce si presentano sotto forma di inchiostro liquido contenuto in un piccolo serbatoio di plastica, sono sostituibili una volta terminate, e si possono trovare sia di un singolo colore che di più tonalità.  I toner non contengono invece inchiostro liquido ma una polvere che non comporta il pericolo di essicazione dell'inchiostro e riduce inoltre, la possibilità di macchiare il foglio. L'uso di toner a colori è sicuramente consigliabile rispetto alla scelta di una stampante ad inchiostro che stampa un minor numero di pagine, presenta una minore rapidità e precisione, e potrebbe generare delle macchie nel caso il foglio sia bagnato o umido; la convenienza nell'acquisto di uno di questi apparecchi risiede nel loro prezzo piuttosto conveniente e accessibile. I laser color toner sono strumenti all'avanguarda in grado di velocizzare il lavoro all'interno delle aziende dove la stampa e l'uso di materiale cartaceo è frequente ed abbondante in virtù del tipo di attività svolta, il suo impiego è sempre più diffuso ed è considerato un investimento conveniente grazie alle funzionalità di cui è dotato il sistema a laser. Tuttavia anche in ambito privato viene preferito rispetto a stampanti ad inchiostro per via della semplicità e della comodità di ricambio del laser color toner.
    I toner laser sono comunemente utilizzati nelle stampanti laser e nelle fotocopiatrici e sono caratterizzati da una finissima polvere formata da particelle di carbonio, ossidi di ferro e resina; analizziamo insieme di cosa si tratta nel dettaglio.
     

    Utilizzo dei toner a colori

     
    Durante il funzionamento di una stampante laser, la polvere viene depositata nel foglio con l’ausilio di un tamburo e poi viene fusa con un riscaldatore e fissata sulla carta. Le stampanti laser prevedono l’uso di toner in grado di stampare una notevole quantità di documenti e anche in grado di stampare immagini a colori con un'ottima risoluzione. Si tratta di strumenti che hanno costi maggiori e sono in grado di stampare foto e documenti di alta qualità, sono dotate inoltre di una particolare velocità di stampa e necessitano di poco inchiostro per il loro funzionamento. Utilizzando una stampante laser color toner, è possibile spendere cifre non eccessive a seconda che si scelgano delle stampanti multifunzionali dotate di scanner e fax. Utilizzare toner a colori dei marchi più rinomati assicura una resa di stampa ottimale e si evitano errori di compatibilità del toner con l’apparecchio. I toner a colori disponibili in commercio consentono la realizzazione di stampe adatte ad ogni utilizzo e grazie al consiglio di un consulente specializzato in materia, sarà possibile acquistare laser color toner certificati ed effettuare la scelta più adatta alle proprie esigenze. 

    Vantaggi dei toner a colori

     
    Riassumendo, i vantaggi derivanti dall'uso di toner a colori e di tecnologiche stampanti laser, prevedono la possibilità per il privato od il professionista, di stampare molto più velocemente e con un ottima qualità di precisione. Le apparecchiature laser consentono l’assunzione di un grande carico di lavoro e sono infatti particolarmente indicate per l’attività di piccole e medie imprese; inoltre, nonostante il loro prezzo sia maggiore rispetto alle tradizionali stampanti ad inchiostro, permettono di ottenere un risparmio notevole e maggiore in termini di tempo. Anche per l'uso in ambito privato, il laser color toner viene preferito rispetto a stampanti ad inchiostro per via della semplicità e della comodità di ricambio. 

    Differenze tra toner e cartucce

     
    Le cartucce sono generalmente impiegate nelle stampanti ad inchiostro mentre i laser color toner sono utilizzati per le stampanti laser. Le cartucce si presentano sotto forma di inchiostro liquido contenuto in un piccolo serbatoio di plastica, sono sostituibili una volta terminate, e si possono trovare sia di un singolo colore che di più tonalità.  I toner non contengono invece inchiostro liquido ma una polvere che non comporta il pericolo di essicazione dell'inchiostro e riduce inoltre, la possibilità di macchiare il foglio. L'uso di toner a colori è sicuramente consigliabile rispetto alla scelta di una stampante ad inchiostro che stampa un minor numero di pagine, presenta una minore rapidità e precisione, e potrebbe generare delle macchie nel caso il foglio sia bagnato o umido; la convenienza nell'acquisto di uno di questi apparecchi risiede nel loro prezzo piuttosto conveniente e accessibile. I laser color toner sono strumenti all'avanguarda in grado di velocizzare il lavoro all'interno delle aziende dove la stampa e l'uso di materiale cartaceo è frequente ed abbondante in virtù del tipo di attività svolta, il suo impiego è sempre più diffuso ed è considerato un investimento conveniente grazie alle funzionalità di cui è dotato il sistema a laser. Tuttavia anche in ambito privato viene preferito rispetto a stampanti ad inchiostro per via della semplicità e della comodità di ricambio del laser color toner.
     

  • 10.11.2017 14:47

    Scegliere la stampante in base al toner

     
     
     
     
    Scegliere la stampante in base al toner
     
    Oggi vedremo insieme perché una delle caratteristiche fondamentali, da non dimenticare mai di prendere in considerazione durante la scelta di una nuova stampante, è la tipologia di cartuccia ad inchiostro o di toner che la macchina utilizza.
     
    Una scelta spinta da molti fattori
     
    Se difatti quando si acquista una nuova stampante per l'ufficio, sono tante le diverse caratteristiche specifiche della macchina che potremmo considerare per scegliere il prodotto più adatto alle nostre esigenze, senza dubbio particolare attenzione va posta al tipo di toner che la macchina stessa utilizza.
    Sul mercato esistono infatti diverse tipologie di toner, con rese e prestazioni completamente diverse l'uno dall'altro.
     
    Diversi toner diverse stampanti
     
    Se ad un primo approccio diversi tipi di inchiostro e toner potrebbero sembrare avere risultati finali simili, in realtà scegliere una cartuccia piuttosto che un'altra può comportare una grande differenza anche sul costo del singolo foglio stampato. Spesso tale aggravio del costo può comportare che una stampante acquistata ad un prezzo inferiore sia a lungo termine più dispendiosa di una per la quale all'inizio si era spesa una cifra maggiore.
    E' importante perciò capire quali siano gli effettivi usi che si faranno della stampante in base alla propria attività per scegliere se acquistare una macchina ad inchiostro o una col toner.
     
    Cartuccia ad inchiostro come e perchè
     
    Partiamo dal presupposto che se si cerca velocità e precisione, di certo una stampante and inchiostro non è la scelta più adatta a noi. Anche il numero di pagine stampabili con la singola cartuccia è minore, c'è poi il rischio che, nonostante l'elevata qualità di stampa e la buona definizione del colore che questo tipo di cartucce possono garantire, un semplice foglio umido possa far macchiare la stampa , rovinandola così di conseguenza.
    Una stampante con cartuccia ad inchiostro è il calssico esempio di macchina inizialmente molto economica che rischia però a lungo termine di diventare un costo elevato per chi la utilizza, principalmente a causa della necessità frequente di cambio di cartucce che comporta.
    Per chi è più adatta? Senza dubbio può soddisfare le esigenze dei lavoratori autonomi, specie se svolgono la loro attività da domicilio.
     
    Toner come e perchè
     
    Se invece si è una piccola o media impresa, o una società in generale con una grande quantità di stampre da effettuaare, la scelta migliore è senza dubbio una stampante laser.
    Molto più veloce della stampante ad inchiostro e con una precisione di stampa senza paragoni, la stampante laser con il suo toner permette di supportare carichi di lavoro molto più elevati, ed il costo inziale certamente maggiore viene facilmente ammortizzato grazie alla resa che questo tipo di macchina può garantire negli anni.
     
    Oggi vedremo insieme perché una delle caratteristiche fondamentali, da non dimenticare mai di prendere in considerazione durante la scelta di una nuova stampante, è la tipologia di cartuccia ad inchiostro o di toner che la macchina utilizza.
     

    Una scelta spinta da molti fattori

     
    Se difatti quando si acquista una nuova stampante per l'ufficio, sono tante le diverse caratteristiche specifiche della macchina che potremmo considerare per scegliere il prodotto più adatto alle nostre esigenze, senza dubbio particolare attenzione va posta al tipo di toner che la macchina stessa utilizza.
    Sul mercato esistono infatti diverse tipologie di toner, con rese e prestazioni completamente diverse l'uno dall'altro.
     

    Diversi toner diverse stampanti

     
    Se ad un primo approccio diversi tipi di inchiostro e toner potrebbero sembrare avere risultati finali simili, in realtà scegliere una cartuccia piuttosto che un'altra può comportare una grande differenza anche sul costo del singolo foglio stampato. Spesso tale aggravio del costo può comportare che una stampante acquistata ad un prezzo inferiore sia a lungo termine più dispendiosa di una per la quale all'inizio si era spesa una cifra maggiore.
    E' importante perciò capire quali siano gli effettivi usi che si faranno della stampante in base alla propria attività per scegliere se acquistare una macchina ad inchiostro o una col toner.

     

    Cartuccia ad inchiostro come e perchè

     
    Partiamo dal presupposto che se si cerca velocità e precisione, di certo una stampante and inchiostro non è la scelta più adatta a noi. Anche il numero di pagine stampabili con la singola cartuccia è minore, c'è poi il rischio che, nonostante l'elevata qualità di stampa e la buona definizione del colore che questo tipo di cartucce possono garantire, un semplice foglio umido possa far macchiare la stampa , rovinandola così di conseguenza.
    Una stampante con cartuccia ad inchiostro è il calssico esempio di macchina inizialmente molto economica che rischia però a lungo termine di diventare un costo elevato per chi la utilizza, principalmente a causa della necessità frequente di cambio di cartucce che comporta.
    Per chi è più adatta? Senza dubbio può soddisfare le esigenze dei lavoratori autonomi, specie se svolgono la loro attività da domicilio.
     
    Toner come e perchè
     
    Se invece si è una piccola o media impresa, o una società in generale con una grande quantità di stampre da effettuaare, la scelta migliore è senza dubbio una stampante laser.
    Molto più veloce della stampante ad inchiostro e con una precisione di stampa senza paragoni, la stampante laser con il suo toner permette di supportare carichi di lavoro molto più elevati, ed il costo inziale certamente maggiore viene facilmente ammortizzato grazie alla resa che questo tipo di macchina può garantire negli anni.
     

     

  • 03.11.2017 11:45

    Far rigenerare il toner

     

    Sempre più persone, privati, aziende e professionisti, scelgono di far rigenerare il toner della stampante al posto di comprarne uno nuovo. I motivi? Il risparmio, di costi e di tempo, in quanto molte volte bisogna ordinare le nuove cartucce e attendere la consegna, e la facilità con cui è possibile rigenerare il toner.

     

    Occhio alla scelta e alla stampante

     
    Uno dei primi fattori da tenere in considerazione quando si sceglie di far rigenerare il toner è la qualità. Bisogna fare attenzione a brand truffaldini o semisconosciuti che potrebbero non solo vendere ricariche difettose ma che addirittura farebbero del male alla nostra stampante. Per evitare di incorrere in questi problemi è bene sempre affidarsi ad esperti del settore. Sul web oggigiorno è facile essere invasi da annunci di ditte che vogliono propinarci qualsiasi cosa, ma con un po’ di accortezza è oltremodo semplice capire dove indirizzarsi. Forum, siti di recensione e rivenditori accreditati ci danno una grossa mano in questo senso. Tutto questo per quanto riguarda il mondo di internet, altrimenti basta andare da un rivenditore specializzato in carne e ossa per essere consigliati a dovere. 
     

    Cartucce con il tappo

     
     
    Ci sono stampanti i cui toner presentano dei tappi di plastica. Di solito questi tappi si trovano ai lati della cartuccia: una volta individuati basta fare un po’ di leva per aprirli. Tenere sempre la cartuccia dritta quando il tappo è aperto, capovolgerla per lasciare scorrere il liquido residuo solamente una volta posizionati dei fogli di giornale o dei panni assorbenti. Ci sono poi macchine che presentano toner e quindi tappi nascosti dietro pannelli chiusi con le viti. In questo caso non resta altro da fare che svitarle e posizionare la cartuccia come nel primo caso. Una volta che siamo sicuri che la cartuccia è vuota e che il colore dell’inchiostro della ricarica acquistata è quello corretto possiamo versare il contenuto attraverso il tappo per far rigenerare il toner. Il gioco è fatto. 

     

    Un foro per la ricarica

     
    Ci sono poi altri due tipi di stampanti e di relativi toner. Il primo è quello nel quale la cartuccia non ha tappi da aprire. La manovra in questi casi è un po’ più complicata ma comunque alla portata di tutti. La maggior parte delle cartucce indicano un punto preciso dove effettuare il foro per svuotare e ricaricare il toner. Per terminare la rigenerazione, ovviamente, bisogna sigillare il buco preferibilmente con del nastro adesivo. Più semplice l’ultimo tipo di procedura possibile, ovvero quella che concerne alcune tipologie di stampanti laser che hanno un tubo per il toner e non la classica cartuccia. Per far rigenerare il toner non bisogna fare altro che aprire lo sportello sul tubo, svuotare e ricaricare con l’inchiostro nuovo.
     

  • 11.10.2017 13:51

    Scegliere tra toner HP color toner originali e compatibili

    All'acquisto di una nuova stampante la prima cosa ce ci stupisce è il prezzo non particolarmente alto, questo anche per stampanti abbastanza moderne e performanti. Ciò avviene perché le principali case che producono stampanti puntano molto sulla vendita delle cartucce, la quale spesa nel giro di un anno supera quella della stampante stessa. Ci sono quindi alcuni modi per sopperire a questa spesa e risparmiare tantissimo.
     

    Le cartucce rigenerabili HP color toner

     
    La prima alternativa abbastanza valida, sono le cartucce rigenerabili per stampante. Questo tipo di cartucce, una volta terminato l'inchiosto presente all'interno, potranno essere ricaricate. Questo va bene sia per le monocolore quindi per il nero, che per le colorate, che siano esse HP color toner o qualsiasi altro brand. Queste rigenerabili sono una delle soluzioni più economiche per la vostra stampante, ma hanno oltre al grande Pro del risparmio anche un grande contro, cioè la qualità. Nel caso voi vorreste attraverso le vostre cartucce HP color toner andare a stampare appunto una foto colorata, le cartucce rigenerabili non sono proprio ciò che far per voi, la qualità della stampa e del colore è molto minore rispetto ad una cartuccia originale, sono quindi consigliate per chi fa stampe di documenti o comunque stampe non professionali. 
     

    Come rigenerare la vostra cartuccia e dove trovarla

     
    Rigenerare la cartuccia per la vostra stampante sarà semplice, e ci sono due vie per farlo. La prima è acquistare un kit di ricarica e quindi ricaricare il toner da solo, altrimenti dovrete portarle da un professionista che le ricaricherà per voi. E' ovvio che la prima soluzione è più economica e non vi farà spendere ogni volta i soldi della manutenzione. Potrete trovare le vostre cartucce HP color toner in qualsiasi negozio di informatica, elettronica o che comunque si occupi di stampanti. Oppure ancora più comodamente potrete acquistarle su internet assieme al kit per rincararle e all'inchiostro.
     

    Le cartucce per stampante compatibili

    Se abbiamo detto che le cartucce originali sono le più costose ma hanno la qualità migliore e le cartucce rigenerabili sono le più economiche ma con una scarsa qualità, le cartucce compatibili rappresentano il giusto mezzo tra qualità e spesa. Sarà facile qui trovare tra le varie marche che si occupano di creare cartucce non originali quella che fa per te e che possa sostituire le tue HP color toner originali per la tua stampante con delle compatibili. La qualità è molto buona dato che i brand che si occupano della creazione di questi toner sono molto seri e rigorosi, rispettano la qualità del prodotto e vanno a produrre dei toner che rispecchiano in molto quelli originali. Se cerchi una buona stampa con una spesa media le cartucce compatibili sono ciò che fa per te, sono sconsigliate per chi invece ha bisogno di stampe professionali e di altissima qualità.
    Se abbiamo detto che le cartucce originali sono le più costose ma hanno la qualità migliore e le cartucce rigenerabili sono le più economiche ma con una scarsa qualità, le cartucce compatibili rappresentano il giusto mezzo tra qualità e spesa. Sarà facile qui trovare tra le varie marche che si occupano di creare cartucce non originali quella che fa per te e che possa sostituire le tue HP color toner originali per la tua stampante con delle compatibili. La qualità è molto buona dato che i brand che si occupano della creazione di questi toner sono molto seri e rigorosi, rispettano la qualità del prodotto e vanno a produrre dei toner che rispecchiano in molto quelli originali. Se cerchi una buona stampa con una spesa media le cartucce compatibili sono ciò che fa per te, sono sconsigliate per chi invece ha bisogno di stampe professionali e di altissima qualità.All'acquisto di una nuova stampante la prima cosa ce ci stupisce è il prezzo non particolarmente alto, questo anche per stampanti abbastanza moderne e performanti. Ciò avviene perché le principali case che producono stampanti puntano molto sulla vendita delle cartucce, la quale spesa nel giro di un anno supera quella della stampante stessa. Ci sono quindi alcuni modi per sopperire a questa spesa e risparmiare tantissimo.
     
    Le cartucce rigenerabili HP color toner.
     
    La prima alternativa abbastanza valida, sono le cartucce rigenerabili per stampante. Questo tipo di cartucce, una volta terminato l'inchiosto presente all'interno, potranno essere ricaricate. Questo va bene sia per le monocolore quindi per il nero, che per le colorate, che siano esse HP color toner o qualsiasi altro brand. Queste rigenerabili sono una delle soluzioni più economiche per la vostra stampante, ma hanno oltre al grande Pro del risparmio anche un grande contro, cioè la qualità. Nel caso voi vorreste attraverso le vostre cartucce HP color toner andare a stampare appunto una foto colorata, le cartucce rigenerabili non sono proprio ciò che far per voi, la qualità della stampa e del colore è molto minore rispetto ad una cartuccia originale, sono quindi consigliate per chi fa stampe di documenti o comunque stampe non professionali. 
     
    Come rigenerare la vostra cartuccia e dove trovarla.
     
    Rigenerare la cartuccia per la vostra stampante sarà semplice, e ci sono due vie per farlo. La prima è acquistare un kit di ricarica e quindi ricaricare il toner da solo, altrimenti dovrete portarle da un professionista che le ricaricherà per voi. E' ovvio che la prima soluzione è più economica e non vi farà spendere ogni volta i soldi della manutenzione. Potrete trovare le vostre cartucce HP color toner in qualsiasi negozio di informatica, elettronica o che comunque si occupi di stampanti. Oppure ancora più comodamente potrete acquistarle su internet assieme al kit per rincararle e all'inchiostro.
     
    Le cartucce per stampante compatibili.
     
    Se abbiamo detto che le cartucce originali sono le più costose ma hanno la qualità migliore e le cartucce rigenerabili sono le più economiche ma con una scarsa qualità, le cartucce compatibili rappresentano il giusto mezzo tra qualità e spesa. Sarà facile qui trovare tra le varie marche che si occupano di creare cartucce non originali quella che fa per te e che possa sostituire le tue HP color toner originali per la tua stampante con delle compatibili. La qualità è molto buona dato che i brand che si occupano della creazione di questi toner sono molto seri e rigorosi, rispettano la qualità del prodotto e vanno a produrre dei toner che rispecchiano in molto quelli originali. Se cerchi una buona stampa con una spesa media le cartucce compatibili sono ciò che fa per te, sono sconsigliate per chi invece ha bisogno di stampe professionali e di altissima qualità.

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